http://www.horrordrome.com

CONTENUTI
Biografie
Download
Eventi
Generi - Keys Genre
Interviste
Novità
Produzioni
Recensioni
Serie animate
Serie dal vivo
Speciali
SUBDIRECTORY
Links
Collezionismo
Horrordrome Bazar
Horrordrome Info
OMBRA : webmaster

ICQ number:
153356240
E-mail

M, IL MOSTRO DI DUSSELDORF

Titolo originale: M
Regia: Fritz Lang
Anno: 1931
Produzione: Germania
Durata: 1 h 35 min.
Lingua: Italiano
Keys: Serial killer
Film simili: la Belva di Dusseldorf
Cast: Peter Lorre (il maniaco)

Trama:
Ultimamente a Dusseldorf spariscono delle ragazzine, un maniaco si avvicina loro con fare gentile ed offrendo loro dei dolci sparisce con esse nel mistero. Nonostante i rastrellamenti a tappeto svolti dalla polizia nei quartieri malfamati e nelle bettole frequentate da delinquenti il volto del mostro, che terrorizza le madri di Dusseldorf, rimane ignoto. Egli infatti si aggira per le vie della citta' come u comune passante,dalle borghesi abitudini;solo la presenza di una bella bambina e' capace di far innescare in lui il meccanismo che lo porta con morbosa lascivia a coccolare l'ingenua vittima e infine a massacrarla. Saranno queste combinazioni a spingere un gruppo di rappresentanti dei vari ordini di criminalita' ad instituire una riunione in cui verra' presa una singolare decisione:intervenire per fermare il maniaco.

Commento:
Pellicola firmata da Fritz Lang, già apprezzato a livello mondiale per il suo capolavoro di qualche anno prima; "Metropolis", capolavoro intramontabile perfino ad i nostri giorni. In questa pellicola fortemente avanguardista e ironicamente cupa l'orrore non è come al solito dettato da mostri o creature generate dal mito, leggenda o fantasia ma bensì viene colto l'orrore reale, un orrore anche per i nostri tempi, ossia viene trasposto il male nella figura di un uomo normalissimo che in alcuni momenti perde il controllo spinto da una follia particolarmente malata che lo spinge ad avere l'irrefrenabile desiderio di uccidere, tema già affrontato ne "il dottor jeckyll e mr. hyde", anche se le sue vittime non saranno persone comuni ma bensì innocenti bambine. Lang si serve della possibilità di usare il sonoro nel suo film per raggelare il sangue con suoni cupi e tetri, primo tra tutti il fischiettare del maniaco, fischiettio che viene associato al suo raptus di pazzia e quindi alla sua "trasformazione" da comune cittadino in mostro. Come accennato sopra la pellicola è fortemente avanguardista trattando un tema che definire tabù ai tempi sarebbe poco e che ha distanza di anni purtroppo è tutt'oggi attualissimo, senza contare il fatto che in più parti della pellicola ci sono dei cali di tensione mossi da battute o situazioni ironiche, intrise della comicità d'epoca che quasi oggi non ci fa più ridere, così come ogni accorgimento usato dal regista ai tempi per far gelare il sangue al giorno d'oggi abituati a vedere energumeni di 2 metri con una maschera da hockey che fanno strage di teenager in vacanza a colpi di machete ci lasciano indifferenti. Credo proprio che sia questo contrasto orrore quotidiano\ironia a far si che questa pellicola sia considerata un capolavoro oltre naturalmente alla direzione del regista Lang ed all'interpretazione di Peter Lorre nel ruolo del mostro. Interessante è anche la situazione che si crea per la quale sarà l'onore dei malviventi a far finire la serie di efferati omicidi a danno di innocenti. Se da una parte il film denuncia l'inumanità di certi atteggiamenti dall'altro dona onore e signorilità a tutte quelle persone che comunemente vengono in effetti associate con il termine "delinquenti" e quindi "inumanizzati" come ladri, scassinatori, rapinatori e via dicendo, come se il regista volesse scusarli e difenderli dall'opinione pubblica. Un film decisamente fuori dai canoni per i tempi in cui è stato girato, non proprio un classico del cinema horror ma di sicuro di indubbio spessore ed ispirazione per altri film più cruenti sul genere che lo seguiranno, non ci scordiamo che questo film è un antenato del cinema giallo, genere tutto italiano. Peter Lorre, faccia conosciuta ed apprezzata in altri film che interpretò successivamente quali "20.00 leghe sotto i mari", telefilm di Hitchcock ed altri film di questo genere a metà tra il thriller e l'horror d'epoca, ci regala qui una ottima interpretazione nella scena finale del film. Inizialmente in Italia venne distribuita una versione che subì dei forti tagli, solo recentemente è stato possibile recuperare a tale mancanza ottenendo anche il resto del film in italiano per la sua uscita nel formato DVD.

Immagini:

Not yet

Filmati:
Tutti i filmati sono in formato .mpg, qualità Video-Cd
Not yet

24-11-2003 * O M B R A\DeathWish



Horrordrome copyright © 1996-2003 by Shadownet, an O M B R A production